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Viaggiare è come sognare,la differenza è che non tutti al risveglio ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva la memoria della meta da cui è tornato

domenica 6 febbraio 2011

La tonnara di Scopello

18 Settembre
Una settimana fa sbarcavamo in terra Sicula-oggi ripartiamo da San Vito lo Capo verso Palermo per gli ultimi due giorni di questa magnifica vacanza.
Faccia da vacanza


















Ci svegliamo con l'intenzione di fare un'ultima passeggiata mattutina sul mare di San Vito per poi di fermarci a fare il bagno alla Tonnara di Scopello.













Montiano velocemente le borse  sulla moto e partiamo.Anche stamattina c'è il vento ancora più forte dei giorni scorsi e non fa neanche tanto caldo.
Siamo ormai a metà settembre inoltrato e mi sembra anche normale.
Ripassiamo per la Baia di Macarì dove ci fermiamo per le ultime foto e per riempirci gli occhi del colore di quel mare.In 30 minuti arriviamo a Scopello;un parcheggio a pagamento ci consente di lasciare moto e bagagli e scendiamo verso la Tonnara.  Un piccolo pedaggio per l'ingresso ci consente di usufruire di sedie a sdraio messe a disposizione dei bagnanti"casa buona e giusta" in quanto  il posto non è altro che una spianata di cemento assolutamente scomoda per stende l'asciugamano.Arriviamo giù al mare che c'è pochissima gente"fortunatamente"è Sabato ma credo che la temperatura ed il periodo abbiano reso il posto tranquillo.
Ci sistemiamo sulle sdraio ma per fare il bagno ci è voluto un pò di coraggio,faceva veramente freddino ed ogni volta che ti alzavi dalle sedie le raffiche di vento provvedevano a farle volere  insieme a tutto quello che avevi intorno.Ill mare,in conpenso,è uno spettacolo-trasparente con sfumature di verde ed azzurro che si intrecciano creando una macchia di colore bellissima
Faraglioni di Scopello
Devo fare il bagno assolutamente non posso esimermi ci vorrà forse un altro anno per fare un bagno così.
Rabbrividendo ci immergiamo, adoro il mare, il mio compagno inizia a nuotare e si allontana io non ci riesco ho troppo freddo resisto 5 minuti e risalgo avvolgendomi nel pareo che in un attimo diventa fradicio.
Pochi minuti dopo mi fa segno dal mare di seguirlo per ammirare una spiaggetta nascosta;ridiscendo in acqua e lo raggiungo"il posto è incantevole"ci stendiamo sul bagnasciuga scaldati dal sole bagnati dall'acqua trasparente e trasportati da "un bacio all'acqua di mare "
Rientriamo sullo spiazzo e ci accorgiamo che si è affollato- praticamente sedie a sdraio a castello- decidiamo di andare via ,oltretutto mia figlia ci sta aspettando a Palermo per pranzare. Ci cambiamo alla bene e meglio i costumi bagnati e risaliamo verso il parcheggio.
Oggi i giubbini ed i caschi non ci danno nessun fastidio,anzi,ci proteggono dal freddo e dal vento.Un ultimo sguardo all'acqua trasparente di quel mare bellissimo e via verso la A29 direzione Palermo





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